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Attività in Lombardia

In Lombardia operano, al servizio della cittadinanza, 175 operatori professionali e 739 promotori sociali volontari distribuiti in 12 sedi Provinciali, 90 sedi zonali e 675 segretariati sociali

La nostra attività, regolata dall’art. 7 della legge 152/201,  si esercita attraverso informazione, assistenza e tutela a favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, dei pensionati, dei singoli cittadini italiani e stranieri ed apolidi presenti nel territorio dello Stato e dei loro superstiti ed aventi causa per il conseguimento in Italia e all’estero delle prestazioni  di qualsiasi genere in materia di sicurezza sociale, di immigrazione e emigrazione, previste da leggi, regolamenti, statuti, contratti collettivi ed altre fonti normative, erogate da amministrazioni e enti pubblici, da enti gestori di fondi di previdenza complementare o da Stati esteri nei confronti dei cittadini italiani o già in possesso della cittadinanza italiana, anche se residenti all’estero. In effetti il patronato ACLI è presente in tutte le province d’Italia ed in ……paesi dove prevalente è stata l’emigrazione italiana

 

Le attività di consulenza, di assistenza e di tutela degli istituti di patronato riguardano:

a) il conseguimento, in Italia e all’estero, delle prestazioni in materia di previdenza e quiescenza obbligatorie e di forme sostitutive e integrative delle stesse;

b) il conseguimento delle prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale;

c) il conseguimento delle prestazioni di carattere socio-assistenziale, comprese quelle in materia di emigrazione e immigrazione;

d) il conseguimento, in Italia e all’estero, delle prestazioni erogate dai fondi di previdenza complementare, anche sulla base di apposite convenzioni con gli enti erogatori.

In caso di contenzioso, attraverso il patronato ACLI è possibile la tutela giudiziaria.

 

Gli istituti di patronato, sulla base dell’art. 10 della legge 152/2001, possono altresì svolgere senza scopo di lucro attività di sostegno, informative, di servizio e di assistenza tecnica finalizzate alla diffusione della conoscenza della legislazione, alla promozione dell’interesse

dei cittadini in materia di sicurezza sociale, previdenza, lavoro, mercato del lavoro, risparmio previdenziale, diritto di famiglia e delle successioni. In relazione ad esse gli istituti di patronato possono svolgere, anche mediante stipula di convenzione, attività finalizzate all’espletamento di pratiche con le pubbliche amministrazioni e con le istituzioni pubbliche e private e al conseguimento delle prestazioni e dei benefici contemplati dall’ordinamento amministrativo.

 

Possono altresì svolgere attività in favore delle pubbliche amministrazioni e di organismi comunitari, sulla base di apposite convenzioni stipulate con le amministrazioni interessate.

 

In relazione alle disposizioni della legge di riforma ha preso particolare impulso l’attività rivolta all’assistenza ed alla tutela degli immigrati. Sono stati attivati molti “progetti lavoro” rivolti all’informazione ed alla tutela dei lavoratori a cominciare dai lavoratori meno tutelati. Il progetto “mondo colf” vuole aiutare colf e badanti e le famiglie che le utilizzano a stipulare  e gestire regolari rapporti di lavoro. Si stanno avviando forme sperimentale di intermediazione di manodopera sulla base delle più recenti disposizioni legislative di autorizzazione.




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